FONDAZIONE
FABRIZIO
MORETTI
La nostra storia
Un percorso che parte da lontano...
2009
Costituzione della
Fondazione
2010
Inizia la progettazione
del Centro
2015
La prima asta
a New York
Il 17 dicembre 2009 viene costituita la Fondazione Fabrizio Moretti e registrata, sempre il 17 dicembre, presso il Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Prato al n. 102.
Inizia la fase di progettazione del Centro a cura dell'architetto Vincenzo Palumbo e dell'ingegnere Lorenzo Milani.
Fabrizio Moretti organizza a gennaio presso la casa d'aste Sotheby's un'asta i cui proventi sono stati destinati in parte alla realizzazione del Centro.
2019
La seconda asta
a New York
Fabrizio Moretti organizza, insieme al suo omonimo Fabrizio Moretti, batterista degli Strokes, una ulteriore asta presso la Sotheby's di New York sempre per sovvenzionare la costruzione del Centro.
2020
Il Centro è finito
Dopo anni di paziente lavoro il Centro è finalmente pronto per essere aperto al pubblico. Inizia così una fase di ricerca e consultazione per affidare la gestione all'operatore ritenuto più adatto. Purtroppo lo stop dovuto al Covid rallenta l'apertura che deve essere rimandata.
2023
Apertura al pubblico
A settembre il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme al Sindaco di Prato Matteo Biffoni inaugurano il Centro.
Per perseguire i principi della Fondazione, per il biennio 2023-2025, viene individuata inizialmente come comodataria l'APS Cavalli e Carrozze alla quale subentra l'APS Artax ASD.
2025
Visita del Ministro per le Disabilità
L'8 ottobre il Ministro per le Disabilià Alessandra Locatelli vista la Fondazione per osservare le attività ed per un momento di ascolto diretto con le famiglie e le persone che frequentano il Centro. Al termine della visita il ministro ha espresso grande entusiasmo per la struttura definendola un fiore all'occhiello non solo per il territorio pratese, ma per l'intera nazione.
2026
I Congresso Scientifico
Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato ha ospitato il convegno “L’importanza degli interventi ecologici nei disturbi del neurosviluppo”, organizzato dalla Fondazione Fabrizio Moretti. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra specialisti, ricercatori e professionisti impegnati nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo. Tra i relatori di maggiore prestigio, il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, scopritore dei neuroni specchio, e Catherine Barthelemy, tra le massime esperte europee di autismo, hanno offerto un contributo scientifico di altissimo livello sulle più recenti acquisizioni nel campo delle neuroscienze e della riabilitazione.