Fabrizio Moretti

Fabrizio Moretti, nasce a Prato il 6 dicembre 1976, figlio di Alfredo, noto e stimato antiquario e da Kathleen Simonis.

Diplomato presso il liceo classico F. Cicognini di Prato. Grazie alla fiducia del padre, ritiratosi dall’attività nel 1993, si è dedicato allo studio e alla ricerca fino a conseguire la laurea in lettere indirizzo storico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze e fondare, a soli 22 anni, la Galleria Moretti.

Il 27 settembre 2004 il Ministro della Cultura e delle Comunicazioni francese, Renaud Donnedieu Vabres, lo ha insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Art et des Lettres.

È presente alle più prestigiose manifestazioni antiquarie in Europa e negli Stati Uniti, tra le quali meritano di essere ricordate il Tefaf (Maastricht), Frieze Masters (Londra) e la Biennale di Palazzo Corsini (Firenze).

Grazie al suo interessamento sono state stata realizzate nel 2004, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la mostra Bartolomeo di Giovanni. Allievo di Botticelli e Ghirlandaio presso il Museo di San Marco di Firenze e nel 2013, in occasione della riapertura del Museo Civico di Palazzo Pretorio a Prato, la mostra Da Donatello a Lippi. Officina Pratese.

È membro dell’Associazione Antiquaria d’Italia e membro della Federazione Italiana Mercanti d’Arte, dell’Associazione Antiquari Fiorentini, del Syndicat National des Antiquaires francese, della Confédération Internationale des Négociants en Oeuvres d’Art, della Society of London Art Dealers e della British Antiques Dealers Association.
È l’unico italiano che siede nel comitato esecutivo della The European Fine Art Fair di Maastricht ed è membro del comitato della mostra Frieze Masters di Londra.
Nel 2014 è stato nominato Segretario Generale della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Palazzo Corsini a Firenze, carica che riveste tuttora.

Dal 2013 al 2015 ha fatto parte del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.

Nel 2010 e nel 2012 è stato invitato ad intervenire al Davos dei Beni Culturali a Firenze per parlare del tipo di economia che ruota intorno ai beni culturali.
È stato consigliere per la cultura del Sindaco Comune di Prato dal 2009 al 2014.

Nel 2010 e nel 2012 è stato invitato ad intervenire al Davos dei Beni Culturali a Firenze per parlare del tipo di economia che ruota intorno ai beni culturali.
Negli ultimi anni è stato piu’ volte relatore al Master Economia e Management dell’arte e dei beni culturali organizzato da Il Sole 24 Ore dove ha illustrato le principali caratteristiche del mercato dell’arte internazionale.

In questi anni l’attività filantropica della galleria ha permesso la pubblicazione di monografie di pittori italiani, tra le quali meritano essere ricordate Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta e Carlo Dolci e di riviste scientifiche.
Non sono mancate le occasione di finanziamento di borse di studio presso le Università di Firenze e Bologna e presso il Kunsthistorisches Institut di Firenze, la Fondazione Zeri e la Fondazione Longhi.
Negli anni Fabrizio Moretti ha donato opere d’arte alla Galleria dell’Accademia di Firenze, al Metropolitan Museum di New York ed al Los Angeles County Museum.
Tra i vari restauri sponsorizzati merita di essere ricordato quello della tavola della Visitazione di Carmignano del Pontormo.